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1. |
White Venice |
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2. |
Aguirre |
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3. |
Bond Girls Are Forever |
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4. |
Doctor S. |
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5. |
The Ghost In Room N.7 |
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6. |
Goodnight Aphrodite |
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7. |
Infidelity [A Buried P.O.V.] |
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8. |
LasVegas |
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9. |
OnLine Seduction For Dummies |
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10. |
Bokor N. |
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| recensione |
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I Nightward nascono nel 1997 da un’idea del chitarrista Alessandro Battioli, interessato a formare una band di stampo prettamente melodico ispirata allo stile compositivo di matrice svedese, molto in voga in quegli anni grazie a band quali At The Gates, Dark Tranquillity, In Flames, e Carcass.
Dopo un periodo di riflessione riguardo la direzione da intraprendere, I Nightward, trovano nel 2006/2007 una rinnovata stabilità nei nuovi elementi Matt Rendina (batteria – dalla band Horrid), Andrea Malnati (tastiere, campioni ed ogni genere di “sintesi rumoristica”) e Alessandro Maffezzoni (voci). Nuovi stimoli giungono anche dall’ottimo lavoro dell’agenzia Alkemist Fanatix, che frutta ben presto un contratto con la Risingworks Records di Frank Andiver (ex Labyrinth). Tutti gli input provenienti dall’uso di parti campionate e di registrazione in digitale durante la stesura dei nuovi pezzi, nonché le inaspettate potenzialità di parti vocali più pulite ed ariose – ed i loro contrasti con quelle più scream/hardcore -, permettono poi alla band di lavorare in modo completamente diverso dal passato. La direzione intrapresa è ben più ragionata, diretta, e consapevole della particolare e movimentata era musicale che si ritrova a interpretare, pur sempre mantenendo l’impronta melodica tipica della band. L’impressione è quella di ascoltare qualcosa di nuovo, lontano dai rigidi schemi della musica metal, nonostante qualcosa di simile a livello di influenze si possa ritrovare in band quali Mnemic, Raunchy, Atreyu, Killswitch Engage. Tutto ciò si riscopre nel nuovo full-lenght album “Adrenaline 12”, 10 nuove canzoni con cui i Nightward del 2008 si apprestano a gettarsi nel mercato della musica internazionale.
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